{"id":40202,"date":"2026-10-15T21:27:33","date_gmt":"2026-10-15T19:27:33","guid":{"rendered":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/produit\/sophora-japonica-ab\/"},"modified":"2026-10-15T21:27:33","modified_gmt":"2026-10-15T19:27:33","slug":"sophora-del-giappone-ab","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/prodotto\/sophora-del-giappone-ab\/","title":{"rendered":"Sophora del Giappone &#8211; AB"},"content":{"rendered":"<h2>Sophora del Giappone (Styphnolobium japonicum)<\/h2>\n<p>La <strong>sophora del Giappone<\/strong> (<em>Styphnolobium japonicum<\/em>, sinonimo <em>Sophora japonica<\/em>) \u00e8 un grande albero deciduo della famiglia delle <strong>Fabacee<\/strong>, originario delle regioni aride della <strong>Cina e della Corea<\/strong>, introdotto in Francia nel <strong>1747<\/strong> dal padre gesuita Pierre Le Ch\u00e9ron d&#8217;Incarville, e riconosciuto per la sua <strong>fioritura mellifera bianco crema di luglio-agosto<\/strong>, in un periodo in cui le api non trovano abbastanza nettare.<\/p>\n<p>Produciamo la sophora del Giappone in <strong>agricoltura biologica certificata AB \/ Ecocert<\/strong> a Passage d&#8217;Agen, in Lot-et-Garonne. Entra nella nostra gamma di <a href=\"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/categoria-prodotto\/alberi-utili\/\">alberi utili<\/a> destinata ad apicoltori, giardini-foresta e impianti di agroforestazione.<\/p>\n<h2>Scheda d&#8217;identit\u00e0 della sophora del Giappone<\/h2>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<th>Criterio<\/th>\n<th>Valore<\/th>\n<th>Precisazione<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Nome botanico<\/td>\n<td>Styphnolobium japonicum (Schott, 1830)<\/td>\n<td>Sin. Sophora japonica L., 1767<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Famiglia<\/td>\n<td>Fabacee (Faboideae)<\/td>\n<td>Trib\u00f9 delle Sophoreae<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Nomi volgari<\/td>\n<td>Albero delle pagode, albero del miele, sophora piangente (cv. &#8216;Pendula&#8217;)<\/td>\n<td>\u00abHuai\u00bb (\u69d0) in cinese<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Origine<\/td>\n<td>Cina e Corea<\/td>\n<td>Introdotta in Giappone, poi in Europa<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Introduzione in Francia<\/td>\n<td>1747, Jardin du Roi (Parigi)<\/td>\n<td>Padre d&#8217;Incarville \u2192 Bernard de Jussieu<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Fioritura<\/td>\n<td>Da met\u00e0 luglio a fine agosto<\/td>\n<td>Pannocchie di 20-30 cm<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Impollinazione<\/td>\n<td>Entomofila, un solo albero \u00e8 sufficiente<\/td>\n<td>Nessun impollinatore da abbinare<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Fruttificazione<\/td>\n<td>Baccelli moniliformi di 6-8 cm<\/td>\n<td>Settembre-ottobre, semi tossici<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Fissazione dell&#8217;azoto<\/td>\n<td>NO<\/td>\n<td>Assenza di noduli radicali<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Vigoria<\/td>\n<td>20-25 m \u00d7 10-15 m<\/td>\n<td>Crescita rapida nei primi 15 anni<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Rusticit\u00e0<\/td>\n<td>Zona USDA da 4 a 8<\/td>\n<td>Pi\u00f9 sensibile nei primi 3 anni<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Terreno<\/td>\n<td>Drenato, profondo, calcare tollerato<\/td>\n<td>Teme l&#8217;eccesso d&#8217;acqua e i terreni molto acidi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Utilizzo<\/td>\n<td>Mellifera, ombreggiamento, filare, tintura<\/td>\n<td>Legno duro ed elastico<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2>Presentazione della sophora del Giappone<\/h2>\n<p>La sophora del Giappone forma un albero dalla chioma ampia e arrotondata, il cui tronco grigio-bruno si screpola verticalmente con l&#8217;et\u00e0. I giovani rami, <strong>verde cachi e privi di spine<\/strong>, restano verdi per circa tre anni e si ricoprono di lenticelle bianche allungate: \u00e8 il criterio pi\u00f9 sicuro per distinguerla dalla robinia, di cui condivide la silhouette e il fogliame.<\/p>\n<p>Il fogliame della sophora del Giappone \u00e8 composto, imparipennato, lungo 20-25 cm, formato da <strong>7-17 foglioline ovali<\/strong> verde scuro sopra, glauche sotto. Ingiallisce in modo piacevole a ottobre-novembre. L&#8217;ombra proiettata resta leggera e filtrante, il che consente un sottobosco coltivato \u2014 un pregio nelle progettazioni di giardino-foresta.<\/p>\n<p>La storia della sophora del Giappone in Francia \u00e8 documentata con precisione. Nel 1747, padre d&#8217;Incarville, missionario gesuita a Pechino e corrispondente del Jardin du Roi, invia a Bernard de Jussieu dei semi etichettati <em>Arbor sinarum incognita<\/em>. La semina riesce; <strong>l&#8217;albero fiorisce solo nell&#8217;estate del 1779<\/strong>, una prima in Europa. Questo esemplare vive ancora al Jardin des Plantes di Parigi.<\/p>\n<h2>Un albero mellifero che colma il vuoto di luglio-agosto<\/h2>\n<p>Il valore apistico della sophora del Giappone dipende meno dall&#8217;abbondanza del nettare che dalla <strong>sua data<\/strong>. La fioritura si apre da met\u00e0 luglio, quando l&#8217;acacia, il castagno e il tiglio sono ormai passati e le colonie entrano nella penuria estiva. Le api bottinano i fiori fino a terra, una volta caduti.<\/p>\n<p>Per costruire un calendario nettarifero continuo, la sophora del Giappone si abbina logicamente al <a href=\"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/prodotto\/salice-capraia-maschio\/\">salice capraia maschio<\/a>, che apre la stagione gi\u00e0 a febbraio-marzo, ai <a href=\"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/categoria-prodotto\/alberi-da-frutto\/castagni\/\">castagni<\/a> a giugno, poi all&#8217;<a href=\"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/prodotto\/albero-del-miele-tetradium-daniellii-ab\/\">albero del miele (Tetradium daniellii)<\/a> che prende il testimone ad agosto-settembre. L&#8217;insieme della nostra selezione \u00e8 raccolto nella categoria <a href=\"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/categoria-prodotto\/alberi-utili\/piante-mellifere\/\">alberi melliferi<\/a>.<\/p>\n<h2>La sophora del Giappone non fissa l&#8217;azoto \u2014 ed \u00e8 importante<\/h2>\n<p>Nei contenuti francofoni di permacultura circola largamente una confusione: poich\u00e9 appartiene alle Fabacee, la sophora del Giappone sarebbe un albero fertilizzante. <strong>\u00c8 falso.<\/strong> Il genere <em>Styphnolobium<\/em> \u00e8 stato separato dal genere <em>Sophora<\/em> dal botanico H. W. Schott nel 1830 proprio su questo criterio: <strong>le sue radici non formano noduli<\/strong> e non ospitano rizobi.<\/p>\n<p>I lavori di agronomia confermano questo punto: nelle prove comparative, la sophora del Giappone si comporta come una specie non fissatrice, con una crescita stimolata da un apporto di azoto, a differenza di quella della robinia. In pratica, se cerca un albero per arricchire il terreno di un giardino-foresta, si orienti verso la robinia o l&#8217;ontano. La sophora del Giappone, invece, si sceglie per il nettare, l&#8217;ombra leggera e la tenuta alla siccit\u00e0.<\/p>\n<h2>Coltivazione e cure della sophora del Giappone<\/h2>\n<h3>Terreno ed esposizione<\/h3>\n<p>La sophora del Giappone esige il <strong>pieno sole<\/strong>: \u00e8 il calore estivo a innescare e alimentare la fioritura. Accetta quasi tutti i terreni drenati, compresi quelli <strong>asciutti, compatti, sassosi e calcarei<\/strong>, e teme solo due situazioni: i terreni ristagnanti in inverno e i terreni decisamente acidi. Tollera l&#8217;inquinamento urbano ma sopporta male gli spruzzi marini.<\/p>\n<h3>Impianto<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Periodo:<\/strong> da novembre a marzo, a radice nuda, fuori dal gelo.<\/li>\n<li><strong>Distanza:<\/strong> 12-15 m da qualsiasi costruzione \u2014 l&#8217;ampiezza adulta \u00e8 reale.<\/li>\n<li><strong>Buca:<\/strong> profonda e smossa, l&#8217;apparato radicale fittonante del giovane esemplare deve poter scendere.<\/li>\n<li><strong>Tutoraggio:<\/strong> indispensabile nei primi 3 anni, con il tutore infisso pi\u00f9 in profondit\u00e0 della zolla.<\/li>\n<li><strong>Irrigazione:<\/strong> seguita nei primi due estati; poi l&#8217;albero se la cava da solo.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Potatura<\/h3>\n<p>La sophora del Giappone non richiede alcuna potatura di formazione, il portamento si costruisce da solo. Si limiti a una pulizia del legno morto a fine inverno, fuori dal gelo. <strong>Il legno diventa fragile con l&#8217;et\u00e0<\/strong>: eviti le situazioni molto ventose e sorvegli le forcelle a corteccia inclusa sugli esemplari adulti. Una potatura severa compromette la fioritura dell&#8217;anno.<\/p>\n<h3>Malattie e resistenze<\/h3>\n<p>La sophora del Giappone \u00e8 considerata poco sensibile. I problemi segnalati riguardano soprattutto gli esemplari indeboliti o feriti: <strong>cancri e deperimento dei rami<\/strong> (<em>Nectria<\/em>, <em>Cytospora<\/em>), <strong>verticilliosi<\/strong>, oidio e ruggine in modo occasionale, oltre a cicaline sui giovani germogli. La prevenzione si riassume in tre gesti: drenaggio curato, nessuna ferita alla corteccia, nessuna pacciamatura a contatto con il tronco.<\/p>\n<h2>Quanto tempo prima della prima fioritura?<\/h2>\n<p>\u00c8 la domanda decisiva prima di acquistare una sophora del Giappone, e la pi\u00f9 mal trattata. Un esemplare <strong>da seme<\/strong> non fiorisce prima di un decennio; nei nostri climi le osservazioni vanno comunemente da 15 a 30 anni, e l&#8217;albero storico del Jardin des Plantes ha atteso 32 anni. I riferimenti arboricoli nordamericani indicano un minimo di circa 10 anni per la specie tipo.<\/p>\n<p>Le cultivar selezionate accorciano nettamente questo tempo: <strong>&#8216;Regent&#8217;<\/strong> \u00e8 descritta come fiorifera gi\u00e0 da 6-8 anni. La logica dell&#8217;innesto vale qui come per ogni albero: una marza prelevata da un esemplare gi\u00e0 adulto e fiorifero porta un tessuto fisiologicamente maturo, il che riduce la fase giovanile rispetto a un seme. Ci precisi il Suo obiettivo \u2014 apistico od ornamentale \u2014 al momento dell&#8217;ordine: il modo di moltiplicazione non ha le stesse conseguenze.<\/p>\n<h2>Utilizzi, tintura e precauzioni<\/h2>\n<p>In Cina, i boccioli floreali della sophora del Giappone (\u00abhuai mi\u00bb) vengono raccolti e consumati cotti; forniscono anche un <strong>colorante giallo<\/strong> storicamente impiegato per tingere la seta e le carte d&#8217;offerta. Il legno, duro ed elastico, \u00e8 apprezzato in carpenteria nell&#8217;area d&#8217;origine.<\/p>\n<p>\u26a0\ufe0f <strong>Attenzione:<\/strong> i <strong>semi e i baccelli della sophora del Giappone sono tossici<\/strong> e contengono lectine. Non li consumi e ne tenga conto se l&#8217;albero \u00e8 piantato vicino a un&#8217;area giochi: i baccelli cadono in abbondanza in autunno. Nessuna parte di questo albero deve essere utilizzata a scopo alimentare o medicinale senza supervisione professionale.<\/p>\n<p><!-- TERRAIN : \u00e0 compl\u00e9ter \u2014 dates de floraison r\u00e9ellement observ\u00e9es au Passage d'Agen ; mode de multiplication retenu (semis scarifi\u00e9 \/ greffage) et taux de reprise ; comportement des jeunes sujets lors des \u00e9t\u00e9s 2022-2024 ; besoin r\u00e9el en arrosage d'implantation en sol de boulb\u00e8ne ; recul sur les gousses et l'\u00e9ventuelle lev\u00e9e de semis spontan\u00e9s sur la parcelle. --><\/p>\n<h2>Domande frequenti sulla sophora del Giappone<\/h2>\n<h3>La sophora del Giappone \u00e8 originaria del Giappone?<\/h3>\n<p>No, la sophora del Giappone \u00e8 originaria delle regioni aride della Cina e della Corea. \u00c8 stata introdotta in Giappone, dove veniva piantata vicino ai templi buddisti \u2014 da cui il nome di albero delle pagode. Linneo la descrisse nel 1767 a partire da un erbario presunto giapponese, fissando in modo duraturo una denominazione geograficamente errata.<\/p>\n<h3>Dopo quanto tempo fiorisce la sophora del Giappone?<\/h3>\n<p>Una sophora del Giappone da seme fiorisce raramente prima dei 10 anni, e spesso dopo 15-30 anni nei nostri climi: l&#8217;albero del Jardin des Plantes di Parigi, piantato nel 1747, ha fiorito nel 1779. Le cultivar selezionate come &#8216;Regent&#8217; sono descritte come fiorifere gi\u00e0 da 6-8 anni.<\/p>\n<h3>La sophora del Giappone fissa l&#8217;azoto nel terreno?<\/h3>\n<p>No. Pur appartenendo alle Fabacee, la sophora del Giappone non forma noduli radicali e non ospita batteri fissatori di azoto. \u00c8 proprio questa caratteristica ad averne motivato il trasferimento nel genere Styphnolobium nel 1830. Non apporta quindi alcuna fertilit\u00e0 azotata a un giardino-foresta.<\/p>\n<h3>La sophora del Giappone \u00e8 tossica?<\/h3>\n<p>I semi e i baccelli della sophora del Giappone sono tossici e contengono lectine; non devono mai essere consumati. I baccelli cadono in quantit\u00e0 in autunno, un punto da considerare prima di piantare vicino a un&#8217;area giochi. I fiori sono tradizionalmente consumati cotti in Cina, ma questo uso richiede una preparazione controllata.<\/p>\n<h3>Qual \u00e8 la differenza fra la sophora del Giappone e l&#8217;albero del miele?<\/h3>\n<p>Sono due specie distinte spesso confuse. La sophora del Giappone (Styphnolobium japonicum) \u00e8 una Fabacea che fiorisce da met\u00e0 luglio a fine agosto. L&#8217;albero del miele (Tetradium daniellii) \u00e8 una Rutacea, molto pi\u00f9 piccola, che fiorisce ad agosto-settembre. Entrambe sono mellifere e complementari in un apiario.<\/p>\n<h3>La sophora del Giappone resiste alla siccit\u00e0?<\/h3>\n<p>S\u00ec, una volta ben affermata, la sophora del Giappone sopporta in modo notevole la siccit\u00e0 e il caldo, anche in terreno calcareo, asciutto o compatto. Questa tolleranza si acquisisce solo dopo due o tre stagioni: un&#8217;irrigazione di sostegno resta necessaria durante i primi due estati successivi all&#8217;impianto.<\/p>\n<h2>La nostra esperienza in vivaio (Lot-et-Garonne)<\/h2>\n<p>I nostri consigli in <a href=\"https:\/\/youtube.com\/@LapepiniereTerraTerre?si=thxFNHZBz0Vy1zq_\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">video<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<ul>\n<li><strong>Interesse mellifero:<\/strong> \u2605\u2605\u2605\u2605\u2605<\/li>\n<li><strong>Vigoria:<\/strong> \u2605\u2605\u2605\u2605\u2605<\/li>\n<li><strong>Rusticit\u00e0:<\/strong> \u2605\u2605\u2605\u2605\u2605<\/li>\n<li><strong>Resistenza alla siccit\u00e0:<\/strong> \u2605\u2605\u2605\u2605\u2606<\/li>\n<li><strong>Facilit\u00e0 di coltivazione:<\/strong> \u2605\u2605\u2605\u2605\u2606<\/li>\n<li><strong>Rapidit\u00e0 di messa a fiore:<\/strong> \u2605\u2606\u2606\u2606\u2606<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\ud83c\udf38 Periodo di fioritura:<\/strong> Da met\u00e0 luglio a fine agosto<br \/>\n<strong>\ud83c\udf6f Periodo di melata:<\/strong> Luglio \u2013 agosto (vuoto nettarifero estivo)<br \/>\n<strong>\ud83c\udf30 Fruttificazione:<\/strong> Baccelli moniliformi, da settembre a ottobre<br \/>\n<strong>\u2744\ufe0f Rusticit\u00e0:<\/strong> Zona USDA da 4 a 8 \u2014 pi\u00f9 sensibile al freddo nei primi 3 anni<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"product_brand":[],"product_cat":[593,594,601],"product_tag":[],"class_list":["post-40202","product","type-product","status-publish","product_cat-alberi-utili","product_cat-piante-mellifere","product_cat-salici","first","instock","taxable","shipping-taxable","purchasable","product-type-simple"],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product\/40202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=40202"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=40202"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=40202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}