{"id":40238,"date":"2026-10-15T21:27:33","date_gmt":"2026-10-15T19:27:33","guid":{"rendered":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/produit\/abricotier-luizet-ab\/"},"modified":"2026-10-15T21:27:33","modified_gmt":"2026-10-15T19:27:33","slug":"albicocco-luizet-ab","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/prodotto\/albicocco-luizet-ab\/","title":{"rendered":"Albicocco Luizet &#8211; AB"},"content":{"rendered":"<h2>Albicocco Luizet<\/h2>\n<p>L&#8217;albicocco Luizet (<em>Prunus armeniaca<\/em> &#8216;Luizet&#8217;) \u00e8 una variet\u00e0 antica francese originaria di \u00c9cully, nel Rodano, ottenuta intorno al 1838 dal vivaista Gabriel Luizet, riconosciuta per l&#8217;autofertilit\u00e0, la rusticit\u00e0 in clima continentale e la qualit\u00e0 gustativa del frutto a polpa soda. Per lungo tempo colonna portante dei frutteti della valle del Rodano e poi del Vallese svizzero, il Luizet \u00e8 oggi una variet\u00e0 di patrimonio che innestiamo in agricoltura biologica nel nostro vivaio del Lot-et-Garonne.<\/p>\n<h2>Scheda d&#8217;identit\u00e0 del Luizet<\/h2>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<th>Criterio<\/th>\n<th>Valore<\/th>\n<th>Precisazione<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Specie<\/td>\n<td><em>Prunus armeniaca<\/em> L.<\/td>\n<td>Albicocco, famiglia delle Rosaceae<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Sinonimi<\/td>\n<td>Suchet, du Clos, Dur d&#8217;\u00c9cully<\/td>\n<td>\u00abH\u00e2tif du Clos\u00bb \u00e8 una variet\u00e0 distinta<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Origine<\/td>\n<td>\u00c9cully (Rodano, 69), Francia<\/td>\n<td>Costitutore: Gabriel Luizet<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Anno di costituzione<\/td>\n<td>Esemplare capostipite del 1838<\/td>\n<td>Messa in commercio nel 1853<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Fioritura<\/td>\n<td>Medio-tardiva o tardiva, fine marzo<\/td>\n<td>Fiori piccoli, bianco rosato, calice rosso amaranto<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Impollinazione<\/td>\n<td>Autofertile<\/td>\n<td>Genotipo S8Sc (allele Sc di compatibilit\u00e0)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Raccolta<\/td>\n<td>Met\u00e0 luglio<\/td>\n<td>Maturazione raggruppata, 2 passaggi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Conservazione<\/td>\n<td>Da 3 a 5 giorni<\/td>\n<td>Punto debole riconosciuto della variet\u00e0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Utilizzo<\/td>\n<td>Fresca, confettura, mezze albicocche allo sciroppo, acquavite<\/td>\n<td>Nocciolo non aderente alla polpa<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Vigoria<\/td>\n<td>Forte, 4-6 m su franco<\/td>\n<td>Portamento arrotondato, legno fragile<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Rusticit\u00e0<\/td>\n<td>Legno rustico fino a \u221220 \u00b0C<\/td>\n<td>Fiori distrutti intorno a \u22122 \u00b0C<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Portinnesti proposti<\/td>\n<td><!-- TERRAIN : \u00e0 compl\u00e9ter --><\/td>\n<td><!-- TERRAIN : \u00e0 compl\u00e9ter --><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2>Presentazione dell&#8217;albicocco Luizet<\/h2>\n<p>La storia del Luizet \u00e8 datata con una precisione rara per una variet\u00e0 antica. Gabriel Luizet, vivaista a \u00c9cully-l\u00e8s-Lyon e uno dei fondatori della Soci\u00e9t\u00e9 d&#8217;horticulture pratique du Rh\u00f4ne, ottiene l&#8217;esemplare capostipite nel <strong>1838<\/strong>, verosimilmente da un seme proveniente da una variet\u00e0 dell&#8217;Europa centrale del gruppo &#8216;Meilleur de Hongrie&#8217;. La messa in commercio avviene nel <strong>1853<\/strong> con il nome di <em>abricot du Clos<\/em>; il congresso pomologico gli sostituisce il nome di <em>abricot Luizet<\/em> al momento dell&#8217;ammissione nel <strong>1860<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Luizet forma un albero vigoroso a legno forte, di 4-6 m su portinnesto franco, dal portamento arrotondato e dai rami lunghi e geniculati. Andr\u00e9 Leroy, nel suo <em>Dictionnaire de pomologie<\/em>, segnala che la forma libera gli si addice perfettamente ma che prospera in tutte le forme. Essendo il legno del Luizet fragile, \u00e8 meglio evitare di lasciare crescere branche principali troppo lunghe e non sostenute.<\/p>\n<p>Un punto merita di essere chiarito, perch\u00e9 circolano molte approssimazioni: il Luizet ha come sinonimi attestati <strong>Suchet<\/strong>, <strong>du Clos<\/strong> e probabilmente <strong>Dur d&#8217;\u00c9cully<\/strong>. Per contro, \u00abH\u00e2tif du Clos\u00bb designa un&#8217;<strong>altra<\/strong> variet\u00e0. Gabriel Luizet lo scrive egli stesso a Leroy il 26 novembre 1874: lo H\u00e2tif du Clos proviene da una semina di nocciolo effettuata nel 1854 a partire dalla sua albicocca, e si distingue per l&#8217;estrema precocit\u00e0.<\/p>\n<h2>Caratteristiche del frutto<\/h2>\n<p>L&#8217;albicocca Luizet \u00e8 di forma <strong>ovoidale allungata<\/strong>, con guance rigonfie e solco stretto ma profondo. La buccia, leggermente vellutata, \u00e8 giallo arancio punteggiata di rosso porpora, soffusa di rosso chiaro e brillante sulla faccia esposta al sole. La colorazione resta moderata: \u00e8 ci\u00f2 che ha penalizzato il Luizet rispetto alle variet\u00e0 moderne bicolori, senza nulla togliere alle qualit\u00e0 gustative.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Polpa:<\/strong> giallo intenso, da soda a mediamente soda, <strong>non aderente al nocciolo<\/strong><\/li>\n<li><strong>Sapore:<\/strong> molto succoso, dolce, acidulo, pi\u00f9 o meno profumato a seconda della maturazione<\/li>\n<li><strong>Calibro:<\/strong> da medio a grosso a seconda del carico e del diradamento<\/li>\n<li><strong>Nocciolo:<\/strong> molto grosso, ovoidale allungato, con cresta dorsale alta e tagliente<\/li>\n<\/ul>\n<p>La qualit\u00e0 gustativa del Luizet dipende fortemente dallo stadio di raccolta. Raccolto verde per il trasporto, delude \u2014 \u00e8 ci\u00f2 che spiega la severit\u00e0 di alcune pomologie antiche. Raccolto a piena maturit\u00e0 sull&#8217;albero, quando la faccia al sole si tinge di rosso vivo, ritrova il profilo equilibrato che ne ha fatto la reputazione. La mandorla del Luizet era descritta da Leroy come \u00abquasi dolce\u00bb; si tratta di un carattere pomologico di descrizione, senza alcuna raccomandazione di consumo da parte nostra.<\/p>\n<h2>Impollinazione del Luizet<\/h2>\n<p>Il Luizet \u00e8 <strong>autofertile<\/strong>: un solo albero basta per fruttificare. Questa autofertilit\u00e0 non \u00e8 una semplice osservazione empirica, \u00e8 stabilita geneticamente \u2014 il genotipo S-RNasi del Luizet \u00e8 <strong>S8Sc<\/strong>, e l&#8217;allele Sc \u00e8 l&#8217;aplotipo mutato che conferisce l&#8217;autocompatibilit\u00e0 nell&#8217;albicocco. Il Luizet figura nell&#8217;elenco delle cultivar confermate autocompatibili al pari di &#8216;Canino&#8217;, &#8216;Paviot&#8217; o &#8216;Corbato&#8217;.<\/p>\n<p>Corollario raramente segnalato: poich\u00e9 porta due alleli distinti dalla maggior parte delle variet\u00e0 autoincompatibili, il Luizet costituisce un <strong>buon donatore di polline<\/strong> per cultivar che, invece, esigono un impollinatore \u2014 \u00e8 il caso dell&#8217;<a href=\"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/prodotto\/albicocco-goldrich-ab\/\">albicocco Goldrich<\/a> o dell&#8217;<a href=\"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/prodotto\/albicocco-hargrand-ab\/\">albicocco Hargrand<\/a>, entrambi autoincompatibili. La condizione resta la <strong>sovrapposizione delle fioriture<\/strong>: fiorendo il Luizet piuttosto a fine marzo, l&#8217;abbinamento va verificato localmente con le variet\u00e0 a fioritura pi\u00f9 precoce.<\/p>\n<h2>Coltivazione e cure<\/h2>\n<h3>Terreno ed esposizione<\/h3>\n<p>Il Luizet richiede un terreno <strong>leggero, profondo e drenante<\/strong>, piuttosto neutro o leggermente calcareo. Bisogna evitargli le argille pesanti, le terre fredde e ogni umidit\u00e0 stagnante, che provocano asfissia radicale e favoriscono la gommosi. L&#8217;esposizione sar\u00e0 in pieno sole, in posizione riparata dai venti freddi e, se possibile, fuori dalle conche soggette a brina.<\/p>\n<h3>Impianto<\/h3>\n<p>Pianti il Luizet a radice nuda da <strong>met\u00e0 novembre a fine febbraio<\/strong>, fuori dal periodo di gelo. Scavi una buca tre volte pi\u00f9 larga dell&#8217;apparato radicale, smuova il fondo senza apportare concime fresco a contatto con le radici, e badi a lasciare il <strong>punto d&#8217;innesto a 10 cm sopra il suolo<\/strong>. Metta il tutore, irrighi abbondantemente e poi pacciami il piede su un metro di diametro.<\/p>\n<h3>Potatura<\/h3>\n<p>Allevi il Luizet a vaso aperto con 3 o 4 branche principali. Sopportando male l&#8217;albicocco le grosse ferite, privilegi la <strong>potatura verde, dopo la raccolta<\/strong>, piuttosto che la potatura invernale. Accorci i getti troppo vigorosi, diradi il centro e rinnovi regolarmente i brindilli: il Luizet fruttifica su legno di un anno e su rami corti.<\/p>\n<h3>Malattie e resistenze<\/h3>\n<p>Il Luizet non \u00e8 una variet\u00e0 resistente \u2014 nessun albicocco lo \u00e8 realmente. Il fiore \u00e8 <strong>sensibile alla moniliosi<\/strong> (<em>Monilia laxa<\/em>), in particolare nelle primavere piovose al momento della fioritura. Gli altri punti di vigilanza sono classici della specie: gommosi su terreni asfittici, cancro batterico, e soprattutto due malattie regolamentate nelle zone di produzione, la <strong>sharka<\/strong> (Plum pox virus) e l&#8217;<strong>accartocciamento clorotico dell&#8217;albicocco<\/strong> (ECA), trasmesso da psille. In Lot-et-Garonne, dipartimento di produzione del susino d&#8217;Ente, la sorveglianza sulla sharka \u00e8 una questione collettiva: segnali ogni sintomo sospetto alla FREDON.<\/p>\n<h2>Utilizzi in cucina<\/h2>\n<p>Il Luizet ha costruito la sua reputazione tanto nella trasformazione quanto nel fresco. Il nocciolo che si stacca nettamente dalla polpa ne fa un&#8217;albicocca comoda da snocciolare in volume, da cui la vocazione storica alle <strong>mezze albicocche allo sciroppo<\/strong>, alle confetture, alle crostate e ai clafoutis. Nel Vallese, il Luizet ha alimentato anche la distilleria: l&#8217;acquavite di albicocca vallesana si \u00e8 costruita su questa variet\u00e0, come la conserveria di Saxon.<\/p>\n<p>\ud83c\udf51 Per il fresco, raccolga il Luizet in due passaggi, a qualche giorno di distanza, attendendo la sovracolorazione rosso vivo dal lato del sole. La conservazione breve \u2014 <strong>da 3 a 5 giorni<\/strong> \u2014 ne fa un frutto da vendita diretta e da filiera corta, non da serbo: \u00e8 proprio questo difetto di tenuta al trasporto ad averne provocato la progressiva sostituzione nei frutteti professionali vallesani a partire dagli anni Novanta.<\/p>\n<h2>Il Luizet, principe del frutteto vallesano<\/h2>\n<p>Ecco il capitolo che la maggior parte delle schede francesi omette. Gabriel Luizet, emigrato a Saxon, impianta la sua variet\u00e0 nel Vallese; un altro lionese, Joseph Sablier, la rende popolare intorno al <strong>1875-1880<\/strong>, nel momento in cui i lavori di arginatura del Rodano liberano terreni ideali per l&#8217;arboricoltura. Il Luizet diventa allora la variet\u00e0 di albicocca del Vallese, cantone che oggi copre quasi il 95% del mercato svizzero dell&#8217;albicocca.<\/p>\n<p>La cifra d\u00e0 la misura del fenomeno: secondo il rapporto 2004 dell&#8217;Interprofession des fruits et l\u00e9gumes du Valais, il Luizet rappresentava ancora il <strong>46,4%<\/strong> delle superfici ad albicocco del cantone, ben davanti a Orangered (17,9%) e Goldrich (11,3%). La sua progressiva sostituzione dipende dalle debolezze commerciali \u2014 conservazione, trasporto, calibro \u2014 e non dalla qualit\u00e0 gustativa. \u00c8 anzi sul Luizet che Agroscope Conthey ha fondato il proprio programma di selezione, da cui provengono le variet\u00e0 Lisa e Mia lanciate nel 2018.<\/p>\n<h2>Il Luizet in clima caldo: che cosa sapere prima di piantare<\/h2>\n<p>Nessun venditore lo dice, ed \u00e8 per\u00f2 decisivo nel Sud-Ovest: il Luizet \u00e8 una variet\u00e0 di <strong>clima continentale<\/strong>. Leroy lo notava gi\u00e0 \u2014 il Luizet produce poco in clima mite o mediterraneo, e la sua produttivit\u00e0 \u00e8 giudicata media, talvolta irregolare, dai vivaisti specializzati. D\u00e0 il meglio di s\u00e9 dove l&#8217;inverno \u00e8 netto e l&#8217;estate calda: valle del Rodano, Bugey, Savoia, Vallese, media altitudine.<\/p>\n<p>In Lot-et-Garonne, il Luizet resta piantabile \u2014 i nostri inverni apportano ancora un freddo sufficiente e la fioritura di fine marzo \u00e8 piuttosto un pregio nei confronti delle gelate \u2014 ma bisogna installarlo <strong>con cognizione di causa<\/strong>: privilegiare un&#8217;esposizione non rovente, evitare i terreni che si asciugano troppo e accentuano la cascola fisiologica, e non attendersi le rese regolari di una variet\u00e0 moderna selezionata per il Sud. Per un frutteto familiare diversificato, lo abbini all&#8217;<a href=\"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/prodotto\/albicocco-bergeron-ab\/\">albicocco Bergeron<\/a>, pi\u00f9 tardivo e pi\u00f9 regolare, all&#8217;<a href=\"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/prodotto\/albicocco-polonais-ab\/\">albicocco Polonais<\/a>, la cui fioritura \u00e8 contemporanea a quella del Luizet, o all&#8217;<a href=\"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/prodotto\/albicocco-peche-de-nancy-ab\/\">albicocco P\u00eache de Nancy<\/a>, un&#8217;altra variet\u00e0 antica da tavola.<\/p>\n<h2>Domande frequenti sull&#8217;albicocco Luizet<\/h2>\n<h3>L&#8217;albicocco Luizet \u00e8 autofertile?<\/h3>\n<p>S\u00ec, l&#8217;albicocco Luizet \u00e8 autofertile: un albero isolato fruttifica senza impollinatore. Questa autofertilit\u00e0 \u00e8 confermata geneticamente, portando il Luizet il genotipo S8Sc, il cui allele Sc \u00e8 quello dell&#8217;autocompatibilit\u00e0 nell&#8217;albicocco. La presenza di api resta tuttavia determinante per l&#8217;allegagione, e una primavera piovosa durante la fioritura riduce fortemente il raccolto.<\/p>\n<h3>Quando si raccolgono le albicocche Luizet?<\/h3>\n<p>La raccolta delle albicocche Luizet avviene a met\u00e0 luglio, con una maturazione relativamente raggruppata che consente due passaggi. In clima caldo come il Sud-Ovest, la raccolta pu\u00f2 cominciare gi\u00e0 a inizio luglio. Il frutto \u00e8 maturo quando la faccia esposta al sole assume una sovracolorazione rosso vivo e il peduncolo cede senza sforzo.<\/p>\n<h3>Che sapore ha l&#8217;albicocca Luizet?<\/h3>\n<p>L&#8217;albicocca Luizet offre una polpa giallo intenso, soda e succosa, dal sapore dolce nettamente acidulo e dal profumo variabile a seconda della maturazione. Raccolto troppo presto, il Luizet resta spento e acido. Raccolto a piena maturit\u00e0 sull&#8217;albero, sviluppa l&#8217;equilibrio zucchero-acido caratteristico delle albicocche antiche, apprezzato sia fresco sia in confettura.<\/p>\n<h3>Qual \u00e8 la differenza fra il Luizet e il Bergeron?<\/h3>\n<p>Il Luizet, ottenuto a \u00c9cully nel 1838, matura a met\u00e0 luglio e si conserva poco; il Bergeron, originario della Dr\u00f4me, matura pi\u00f9 tardi e sopporta meglio la manipolazione. Entrambi sono autofertili e a fioritura tardiva. Il Luizet \u00e8 pi\u00f9 vigoroso ma di produttivit\u00e0 meno regolare, il che spiega il suo arretramento nel frutteto professionale.<\/p>\n<h3>Il Luizet \u00e8 adatto al sud della Francia?<\/h3>\n<p>Il Luizet \u00e8 una variet\u00e0 di clima continentale: Andr\u00e9 Leroy segnalava gi\u00e0 che produce poco in clima mite o mediterraneo. Resta coltivabile nel Sud-Ovest, dove la fioritura di fine marzo limita il rischio di gelo, ma senza sperare nelle rese di una variet\u00e0 moderna. Terreno drenante, esposizione non rovente e irrigazione seguita sono indispensabili.<\/p>\n<h2>La nostra esperienza in vivaio (Lot-et-Garonne)<\/h2>\n<p>I nostri consigli in <a href=\"https:\/\/youtube.com\/@LapepiniereTerraTerre?si=thxFNHZBz0Vy1zq_\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">video<\/a><\/p>\n<p>I nostri altri <a href=\"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/categoria-prodotto\/alberi-da-frutto\/albicocchi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">albicocchi<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<ul>\n<li><strong>Gusto:<\/strong> \u2605\u2605\u2605\u2605\u2606<\/li>\n<li><strong>Zucchero:<\/strong> \u2605\u2605\u2605\u2605\u2606<\/li>\n<li><strong>Acidit\u00e0:<\/strong> \u2605\u2605\u2605\u2606\u2606<\/li>\n<li><strong>Consistenza:<\/strong> \u2605\u2605\u2605\u2606\u2606<\/li>\n<li><strong>Vigoria:<\/strong> \u2605\u2605\u2605\u2605\u2606<\/li>\n<li><strong>Produttivit\u00e0:<\/strong> \u2605\u2605\u2605\u2606\u2606<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\ud83c\udf38 Periodo di fioritura:<\/strong> Medio-tardiva o tardiva (fine marzo)<br \/>\n<strong>\ud83c\udf51 Periodo di raccolta:<\/strong> Met\u00e0 luglio (inizio luglio in annata calda nel Sud-Ovest)<br \/>\n<strong>\u2744\ufe0f Conservazione:<\/strong> Breve, da 3 a 5 giorni in frigorifero \u2014 variet\u00e0 da tavola e da trasformazione, non da serbo<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"product_brand":[],"product_cat":[575,587],"product_tag":[],"class_list":["post-40238","product","type-product","status-publish","product_cat-alberi-da-frutto","product_cat-albicocchi","first","instock","taxable","shipping-taxable","purchasable","product-type-variable"],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product\/40238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=40238"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=40238"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/terrafruittrees.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=40238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}