Descrizione
Susino Caprane
Il Susino Caprane, noto anche con i nomi di Ovale jaune o Prune Aumont, è una varietà di patrimonio originaria delle Landes e del Lot-et-Garonne (40/47). Questa prugna rustica e saporita fa parte del ricco patrimonio frutticolo del Sud-Ovest della Francia. Apprezzata da generazioni per il buon adattamento al riscaldamento climatico e per le qualità gustative, la prugna Caprane si distingue per la forma caratteristica e la polpa succosa che ne fanno un frutto d’eccezione per gli intenditori.
Caratteristiche del Susino Caprane
Il Susino Caprane sviluppa un albero dal portamento eretto e chiuso, dotato di una vigoria notevole che gli permette di adattarsi a diversi ambienti. La fioritura molto tardiva, che avviene in genere fra il 25 marzo e l’8 aprile, si caratterizza per fiori bianchi particolarmente profumati che inebriano il giardino in primavera.
I frutti, di calibro medio, presentano una forma ovale allungata molto caratteristica, con estremità appuntite che costituiscono la firma visiva. L’epidermide è di un bel colore arancione che si tinge di rosso-arancio sotto l’effetto del sole, e offre un aspetto molto attraente. La polpa, di colore arancione, è carnosa, particolarmente succosa e molto dolce con una punta di acidità che ne equilibra perfettamente il sapore. Il nocciolo è libero, cioè si stacca facilmente dalla polpa a piena maturità.
Coltivazione e cure
Il Susino Caprane si distingue per l’eccellente rusticità e la capacità di adattarsi a diversi tipi di terreno, benché preferisca i terreni ben drenati e le esposizioni soleggiate. La fioritura tardiva è un vantaggio considerevole nelle regioni soggette a gelate primaverili, perché permette di evitare i danni causati dagli ultimi freddi della stagione.
Benché l’autofertilità non sia chiaramente accertata, si raccomanda di piantarlo vicino ad altre varietà di susini a fioritura tardiva per assicurare una migliore impollinazione e, di conseguenza, una produzione più abbondante. Si abbina particolarmente bene a varietà come il Susino Reine Claude de Bavay o il Susino Quetsche d’Italie.
Utilizzi culinari
La prugna Caprane è versatile in cucina. La polpa succosa e dolce ne fa un eccellente frutto da tavola per la degustazione fresca, e offre un’esperienza gustativa ricercata dagli amanti delle prugne tradizionali. Si presta inoltre perfettamente alla preparazione di confetture, dove il sapore dolce-acidulo sviluppa aromi complessi e saporiti che delizieranno il Suo palato.
La polpa soda e la buona tenuta in cottura ne fanno anche una scelta oculata per crostate, clafoutis e altre preparazioni di pasticceria. La raccolta avviene in genere in due passaggi nella seconda quindicina di luglio: dapprima alle estremità, poi alla base dei rami, permettendo così di raccogliere i frutti alla perfetta maturità.
Storia e patrimonio
Il Susino Caprane rappresenta un elemento prezioso del patrimonio frutticolo del Sud-Ovest della Francia. La coltivazione, mantenuta da generazioni di giardinieri e agricoltori, testimonia l’attaccamento delle popolazioni locali alle tradizioni frutticole. Questa varietà è particolarmente ben adattata al riscaldamento climatico, come dimostra la presenza nei documenti del Conservatoire végétal régional d’Aquitaine, che la raccomanda per il buon adattamento alle future condizioni climatiche.
Scegliendo di piantare un Susino Caprane nel Suo giardino, contribuisce alla preservazione di una varietà antica offrendosi al tempo stesso frutti saporiti le cui qualità gustative e la cui rusticità hanno dato prova di sé nel corso dei decenni.
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