Descrizione
Tutto sul susino des Béjonnières
Il susino des Béjonnières è una varietà antica originaria dell’Anjou (Maine-et-Loire – 49), selezionata nel 1827 dal celebre vivaista André Leroy ad Angers. Questa prugna d’eccezione, oggi meno diffusa ma sempre apprezzata dagli intenditori, si distingue per le notevoli qualità gustative e per la versatilità in cucina. Particolarmente adatta ai climi caldi del sud della Francia, costituisce un’eccellente alternativa alla mirabella nelle regioni in cui quest’ultima fatica a svilupparsi.
Caratteristiche del susino des Béjonnières
Il susino des Béjonnières sviluppa un albero di bel vigore con una buona ramificazione. La fioritura tardiva, che avviene generalmente in aprile, gli conferisce un notevole vantaggio: una migliore resistenza alle gelate primaverili, che possono compromettere il raccolto di altre varietà a fioritura più precoce.
I frutti sono di calibro medio e di forma rotonda. La buccia, di un bel giallo ambra con macchie rosse sul lato esposto al sole, è ricoperta da una leggera pruina biancastra che le dà un aspetto vellutato. La polpa è soda, succosa e particolarmente saporita, con un gusto dolce esaltato da un sottile profumo di albicocca che ne fa tutto il carattere. Questo sapore unico ne fa una prugna molto apprezzata sia per il consumo fresco sia per le preparazioni culinarie.
Coltivazione e cure
Il susino des Béjonnières ha il vantaggio di essere autofertile, il che significa che può produrre frutti senza la presenza di altre varietà di susino. Tuttavia, un’impollinazione incrociata può migliorare la quantità e la qualità della produzione. Si adatta bene a diversi tipi di terreno e dimostra una buona rusticità di fronte a condizioni climatiche variabili.
La fioritura tardiva costituisce un importante punto di forza nelle regioni soggette a gelate primaverili. Inoltre, questa varietà dimostra una buona tolleranza alle malattie più comuni dei susini, il che ne fa una scelta oculata per i giardini e i frutteti condotti in agricoltura biologica o ragionata. Per ottimizzarne la produzione, può associarla ad altre varietà a fioritura tardiva come il susino Reine Claude de Bavay.
Utilizzi in cucina
La prugna des Béjonnières è rinomata per la sua versatilità in cucina. La polpa soda e saporita ne fa un eccellente frutto da tavola da gustare fresco. Si presta inoltre perfettamente a diverse preparazioni culinarie: marmellate, conserve, torte e dolci in cui il delicato profumo di albicocca apporta un tocco di originalità.
La polpa soda mantiene bene la consistenza in cottura, il che ne fa una prugna ideale per torte e clafoutis. Per le conserve allo sciroppo, il sapore delicato e il bel colore dorato danno un risultato molto estetico e saporito.
Storia e patrimonio
Frutto del lavoro di selezione di André Leroy, celebre vivaista dell’Anjou dell’Ottocento, il susino des Béjonnières rappresenta una testimonianza del ricco patrimonio frutticolo francese. Sebbene oggi sia meno diffusa di alcune varietà commerciali, questa prugna di carattere merita di essere riscoperta per le sue eccezionali qualità gustative e per il buon adattamento alle condizioni di coltivazione moderne.
Scegliendo di piantare un susino des Béjonnières nel suo giardino, contribuisce alla salvaguardia di una varietà storica e si regala frutti d’eccezione, il cui sapore unico delizierà il suo palato e arricchirà le sue preparazioni culinarie.
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